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	<title type="text">news</title>
	<subtitle type="text">Diabete Italia riunisce associazioni di pazienti, società scientifiche e operatori professionali del mondo del diabete.</subtitle>
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	<id>https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news</id>
	<updated>2026-08-12T11:45:26+02:00</updated>
	<author>
		<name>Diabete Italia</name>
	</author>
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		<title>DIABETE ITALIA E UNIVERSITÀ BOCCONI INSIEME PER FORMARE LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DEI PAZIENTI</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/77-diabete-italia-e-universita-bocconi-insieme-per-formare-le-associazioni-di-volontariato-dei-pazienti"/>
		<published>2023-06-09T12:36:54+02:00</published>
		<updated>2023-06-09T12:36:54+02:00</updated>
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		<author>
			<name>Stefano Nervo</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;em&gt;Grazie all’accordo con Itas Mutua, anche i pazienti diabetici di Tipo 1 potranno stipulare assicurazioni sulla vita&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.diabeteitalia.it/images/Comunicato_Stampa.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;scarica il comunicato completo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Milano, giugno 2023&lt;/strong&gt; – I 42 delegati regionali delle 127 associazioni che hanno aderito a Diabete Italia, la prima rete di associazione di pazienti sul Diabete di Tipo 1 e 2 di rilievo nazionale, si sono riuniti a Bologna per la IX Conferenza Nazionale delle Associazioni che operano nell’ambito del Diabete in Italia. Una tre giorni di confronto per definire le attività del prossimo triennio. La novità principale sarà il corso di formazione organizzato in collaborazione con Università Bocconi, che prenderà avvio in autunno a Milano e sarà volto a fornire ai rappresentanti regionali&amp;nbsp; delle associazioni gli strumenti necessari per interfacciarsi con il Sistema Sanitario Nazionale e le Istituzioni al fine di concertare progetti per il Diabete con regioni e Aziende Sanitarie. Tra i temi oggetti del corso, oltre a quelli strettamente tecnici, sono previsti anche elementi di lobbying e public affairs, come per esempio la mappatura dei decisori, come condurre un processo di concertazione e negoziazione e come generare consenso interno ed esterno al cambiamento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Si tratta di una iniziativa molto importante - &lt;strong&gt;commenta Stefano Nervo&lt;/strong&gt;, presidente di Diabete Italia - soprattutto alla luce della riforma del Terzo Settore e dell’attuazione del PNRR, per fare in modo che i responsabili della nostra rete possano sedere ai tavoli tecnici regionali per portare il punto di vista del paziente e dei suoi familiari in modo autorevole».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Durante la Conferenza è stata anche annunciata la convenzione stipulata con la Compagnia di Assicurazioni ITAS che per la prima volta in Italia consente alle persone con Diabete di tipo 1 di stipulare Assicurazioni sulla Vita, con consistenti sconti sul sovrappremio che passa così dal 150% al 50% circa in base al compenso metabolico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Siamo molto contenti di questo risultato perché significa lavorare nell’ottica dell’integrazione e della parità dei diritti. Fino a pochi mesi fa, infatti, per esempio a un paziente diabetico non poteva essere concesso un mutuo per acquistare casa perché non poteva presentare una polizza vita a garanzia», &lt;strong&gt;commenta Nervo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Conferenza, infine, ha stabilito di sostenere un progetto per aiutare ad orientare le attività della rete in tutta Italia attraverso una piattaforma digitale, che consente di svolgere una raccolta dati in continuo, attraverso questionari validati per ottenere una misurazione costante delle esperienze dei pazienti nei percorsi di cura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«La gestione delle patologie croniche come il Diabete richiede&amp;nbsp; cure integrate e coordinate con il coinvolgimento di gruppi multidisciplinari di professionisti - &lt;strong&gt;sottolinea Nervo &lt;/strong&gt;-.&amp;nbsp; L’implementazione di un sistema di raccolta sistematica, periodica e digitalizzata dei dati consentirà di attivare iniziative di advocacy basate sulla reale esperienza dei pazienti, per migliorare i percorsi di cura e l’impiego delle risorse».&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p&gt;&lt;em&gt;Grazie all’accordo con Itas Mutua, anche i pazienti diabetici di Tipo 1 potranno stipulare assicurazioni sulla vita&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.diabeteitalia.it/images/Comunicato_Stampa.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;scarica il comunicato completo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Milano, giugno 2023&lt;/strong&gt; – I 42 delegati regionali delle 127 associazioni che hanno aderito a Diabete Italia, la prima rete di associazione di pazienti sul Diabete di Tipo 1 e 2 di rilievo nazionale, si sono riuniti a Bologna per la IX Conferenza Nazionale delle Associazioni che operano nell’ambito del Diabete in Italia. Una tre giorni di confronto per definire le attività del prossimo triennio. La novità principale sarà il corso di formazione organizzato in collaborazione con Università Bocconi, che prenderà avvio in autunno a Milano e sarà volto a fornire ai rappresentanti regionali&amp;nbsp; delle associazioni gli strumenti necessari per interfacciarsi con il Sistema Sanitario Nazionale e le Istituzioni al fine di concertare progetti per il Diabete con regioni e Aziende Sanitarie. Tra i temi oggetti del corso, oltre a quelli strettamente tecnici, sono previsti anche elementi di lobbying e public affairs, come per esempio la mappatura dei decisori, come condurre un processo di concertazione e negoziazione e come generare consenso interno ed esterno al cambiamento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Si tratta di una iniziativa molto importante - &lt;strong&gt;commenta Stefano Nervo&lt;/strong&gt;, presidente di Diabete Italia - soprattutto alla luce della riforma del Terzo Settore e dell’attuazione del PNRR, per fare in modo che i responsabili della nostra rete possano sedere ai tavoli tecnici regionali per portare il punto di vista del paziente e dei suoi familiari in modo autorevole».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Durante la Conferenza è stata anche annunciata la convenzione stipulata con la Compagnia di Assicurazioni ITAS che per la prima volta in Italia consente alle persone con Diabete di tipo 1 di stipulare Assicurazioni sulla Vita, con consistenti sconti sul sovrappremio che passa così dal 150% al 50% circa in base al compenso metabolico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Siamo molto contenti di questo risultato perché significa lavorare nell’ottica dell’integrazione e della parità dei diritti. Fino a pochi mesi fa, infatti, per esempio a un paziente diabetico non poteva essere concesso un mutuo per acquistare casa perché non poteva presentare una polizza vita a garanzia», &lt;strong&gt;commenta Nervo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Conferenza, infine, ha stabilito di sostenere un progetto per aiutare ad orientare le attività della rete in tutta Italia attraverso una piattaforma digitale, che consente di svolgere una raccolta dati in continuo, attraverso questionari validati per ottenere una misurazione costante delle esperienze dei pazienti nei percorsi di cura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«La gestione delle patologie croniche come il Diabete richiede&amp;nbsp; cure integrate e coordinate con il coinvolgimento di gruppi multidisciplinari di professionisti - &lt;strong&gt;sottolinea Nervo &lt;/strong&gt;-.&amp;nbsp; L’implementazione di un sistema di raccolta sistematica, periodica e digitalizzata dei dati consentirà di attivare iniziative di advocacy basate sulla reale esperienza dei pazienti, per migliorare i percorsi di cura e l’impiego delle risorse».&lt;/p&gt;</content>
		<category term="NEWS" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Diabete Italia entra nel Terzo Settore</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/76-diabete-italia-entra-nel-terzo-settore"/>
		<published>2023-04-22T11:08:29+02:00</published>
		<updated>2023-04-22T11:08:29+02:00</updated>
		<id>https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/76-diabete-italia-entra-nel-terzo-settore</id>
		<author>
			<name>Stefano Nervo</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p&gt;Diabete Italia ha approvato il nuovo assetto per entrare nel terzo settore. Diabete Italia era configurata come ONLUS ed iscritta nell'apposito registro. Questa configurazione non era più sostenibile con l'approvazione dei nuovi regimi fiscali e la definitiva uscita di scena delle ONLUS dal panorama associativo italiano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per questa ragione, dopo un lungo periodo di preparazione, Diabete Italia ha modificato il suo assetto. La nuova struttura prevede il coinvolgimento nella cover anche delle sole associazioni di volontariato, con le società scientifiche coinvolte nel comitato scientifico che avrà il compito di verificare e validare le informazioni scientifiche che passeranno attraverso l'associazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La nuova rappresentatività verrà organizzata su base regionale ed in base alla &quot;categoria&quot; di diabete che le associazioni stesse rappresentano, ciascuna nel proprio ambito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &quot;vecchio&quot; assetto verrà mantenuto fino alla nomina del primo nuovo consiglio direttivo che avverrà il giorno 4 giugno 2023.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di seguito il link al &lt;a href=&quot;https://www.diabeteitalia.it/images/images/comunicato_DI.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;comunicato&lt;/a&gt; stampa con commenti dei presidenti delle attuali federazioni nazionali.&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p&gt;Diabete Italia ha approvato il nuovo assetto per entrare nel terzo settore. Diabete Italia era configurata come ONLUS ed iscritta nell'apposito registro. Questa configurazione non era più sostenibile con l'approvazione dei nuovi regimi fiscali e la definitiva uscita di scena delle ONLUS dal panorama associativo italiano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per questa ragione, dopo un lungo periodo di preparazione, Diabete Italia ha modificato il suo assetto. La nuova struttura prevede il coinvolgimento nella cover anche delle sole associazioni di volontariato, con le società scientifiche coinvolte nel comitato scientifico che avrà il compito di verificare e validare le informazioni scientifiche che passeranno attraverso l'associazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La nuova rappresentatività verrà organizzata su base regionale ed in base alla &quot;categoria&quot; di diabete che le associazioni stesse rappresentano, ciascuna nel proprio ambito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &quot;vecchio&quot; assetto verrà mantenuto fino alla nomina del primo nuovo consiglio direttivo che avverrà il giorno 4 giugno 2023.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di seguito il link al &lt;a href=&quot;https://www.diabeteitalia.it/images/images/comunicato_DI.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;comunicato&lt;/a&gt; stampa con commenti dei presidenti delle attuali federazioni nazionali.&lt;/p&gt;</content>
		<category term="NEWS" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Diabete Italia e ANIAD insieme per promuovere il progetto “PILLOLE SETTIMANALI CONTRO L’INERZIA MOTORIA”</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/68-diabete-italia-e-aniad-insieme-per-promuovere-il-progetto-pillole-settimanali-contro-l-inerzia-motoria"/>
		<published>2020-06-19T17:13:43+02:00</published>
		<updated>2020-06-19T17:13:43+02:00</updated>
		<id>https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/68-diabete-italia-e-aniad-insieme-per-promuovere-il-progetto-pillole-settimanali-contro-l-inerzia-motoria</id>
		<author>
			<name>Stefano Nervo</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ogni inizio settimana, per dieci settimane, una professionista realizzerà delle video-pillole con degli esercizi di fitness semplici, da svolgere a casa per le persone con diabete&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L’iniziativa è promossa da Diabete Italia Onlus in collaborazione con ANIAD e Cities Changing Diabetes®, e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Roma, 22 giugno&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;2020&lt;/strong&gt; - Parte oggi “Pillole settimanali contro l’inerzia motoria”, un progetto di Diabete Italia Onlus&amp;nbsp; in collaborazione con ANIAD - &lt;a href=&quot;http://www.aniad.org/&quot;&gt;Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici&lt;/a&gt; e il supporto non condizionato di Novo Nordisk all’interno del programma Cities Changing Diabetes®, rivolto alle persone con diabete che desiderano mantenere un livello minimo di forma fisica dopo un periodo di bassa o nulla attività motoria a causa dell’emergenza sanitaria nel nostro paese. Le “video-pillole”, realizzate da una professionista di fitness metabolico, saranno disponibili ogni inizio settimana per dieci settimane sui siti e sui social delle due associazioni pazienti.&lt;/p&gt;
</summary>
		<content type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ogni inizio settimana, per dieci settimane, una professionista realizzerà delle video-pillole con degli esercizi di fitness semplici, da svolgere a casa per le persone con diabete&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L’iniziativa è promossa da Diabete Italia Onlus in collaborazione con ANIAD e Cities Changing Diabetes®, e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Roma, 22 giugno&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;2020&lt;/strong&gt; - Parte oggi “Pillole settimanali contro l’inerzia motoria”, un progetto di Diabete Italia Onlus&amp;nbsp; in collaborazione con ANIAD - &lt;a href=&quot;http://www.aniad.org/&quot;&gt;Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici&lt;/a&gt; e il supporto non condizionato di Novo Nordisk all’interno del programma Cities Changing Diabetes®, rivolto alle persone con diabete che desiderano mantenere un livello minimo di forma fisica dopo un periodo di bassa o nulla attività motoria a causa dell’emergenza sanitaria nel nostro paese. Le “video-pillole”, realizzate da una professionista di fitness metabolico, saranno disponibili ogni inizio settimana per dieci settimane sui siti e sui social delle due associazioni pazienti.&lt;/p&gt;
</content>
		<category term="NEWS" />
	</entry>
	<entry>
		<title>CONTRO L’INERZIA MOTORIA: a giorni in arrivo video-pillole settimanali con esercizi di fitness semplici, da svolgere per le persone con diabete. Stay tuned</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/67-contro-l-inerzia-motoria-a-giorni-in-arrivo-video-pillole-settimanali-con-esercizi-di-fitness-semplici-da-svolgere-per-le-persone-con-diabete-stay-tuned"/>
		<published>2020-06-19T12:11:41+02:00</published>
		<updated>2020-06-19T12:11:41+02:00</updated>
		<id>https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/67-contro-l-inerzia-motoria-a-giorni-in-arrivo-video-pillole-settimanali-con-esercizi-di-fitness-semplici-da-svolgere-per-le-persone-con-diabete-stay-tuned</id>
		<author>
			<name>Stefano Nervo</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p&gt;Quante volte abbiamo affermato che da domani si sarebbe iniziato a fare esercizio fisico e poi non è accaduto. Per vincere l’inerzia e rendere l’attività motoria una sana abitudine nasce il progetto “PILLOLE SETTIMANALI CONTRO L’INERZIA MOTORIA” promosso Diabete Italia Onlus in collaborazione con ANIAD e Cities Changing Diabetes® e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo progetto permetterà alle persone con diabete di svolgere esercizi semplici in casa e senza particolari ausili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Video-pillole, realizzate da una professionista di fitness metabolico, saranno disponibili ogni inizio settimana per dieci settimane sul nostro sito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa aspetti, inizia subito ad allenarti e vinci l’inerzia!&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p&gt;Quante volte abbiamo affermato che da domani si sarebbe iniziato a fare esercizio fisico e poi non è accaduto. Per vincere l’inerzia e rendere l’attività motoria una sana abitudine nasce il progetto “PILLOLE SETTIMANALI CONTRO L’INERZIA MOTORIA” promosso Diabete Italia Onlus in collaborazione con ANIAD e Cities Changing Diabetes® e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo progetto permetterà alle persone con diabete di svolgere esercizi semplici in casa e senza particolari ausili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Video-pillole, realizzate da una professionista di fitness metabolico, saranno disponibili ogni inizio settimana per dieci settimane sul nostro sito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa aspetti, inizia subito ad allenarti e vinci l’inerzia!&lt;/p&gt;</content>
		<category term="NEWS" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Nuovo Manifesto dei Diritti e dei Doveri delle persone con diabete</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/66-nuovo-manifesto-dei-diritti-e-dei-doveri-delle-persone-con-diabete"/>
		<published>2020-04-22T13:02:49+02:00</published>
		<updated>2020-04-22T13:02:49+02:00</updated>
		<id>https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/66-nuovo-manifesto-dei-diritti-e-dei-doveri-delle-persone-con-diabete</id>
		<author>
			<name>Stefano Nervo</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p&gt;In questo momento di ripensamento e revisione del Sistema Sanitario, il &quot;&lt;a href=&quot;https://www.diabeteitalia.it/area-download/download/9-documenti/127-manifesto-dei-diritti-e-dei-doveri&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;Manifesto dei diritti e dei doveri delle persone con diabete&lt;/a&gt;&quot;&amp;nbsp;può rappresentare un'ottimo strumento da cui partire per verificare le aree di intervento. In tal senso, il documento ha subito una revisione legata all'attualizzazione del testo in riferimento alle modifiche intercorse negli anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E' stato inoltre aggiunto un riferimento di grande attualità al diabete in relazione alle pandemie.&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p&gt;In questo momento di ripensamento e revisione del Sistema Sanitario, il &quot;&lt;a href=&quot;https://www.diabeteitalia.it/area-download/download/9-documenti/127-manifesto-dei-diritti-e-dei-doveri&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;Manifesto dei diritti e dei doveri delle persone con diabete&lt;/a&gt;&quot;&amp;nbsp;può rappresentare un'ottimo strumento da cui partire per verificare le aree di intervento. In tal senso, il documento ha subito una revisione legata all'attualizzazione del testo in riferimento alle modifiche intercorse negli anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E' stato inoltre aggiunto un riferimento di grande attualità al diabete in relazione alle pandemie.&lt;/p&gt;</content>
		<category term="NEWS" />
	</entry>
	<entry>
		<title>AGGIORNAMENTO: INABILITÀ LAVORATIVA PER PERSONE CON DIABETE</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/65-aggiornamento-inabilita-lavorativa-per-persone-con-diabete"/>
		<published>2020-04-01T12:28:55+02:00</published>
		<updated>2020-04-01T12:28:55+02:00</updated>
		<id>https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/65-aggiornamento-inabilita-lavorativa-per-persone-con-diabete</id>
		<author>
			<name>Stefano Nervo</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p&gt;La scorsa settimana vi abbiamo riferito della risposta ricevuta dal Coordinamento Generale Medico&amp;nbsp;Legale dell’INPS in relazione alle certificazioni per inabilità lavorativa in tempo di coronavirus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nella risposta ricevuta venina preannunciata una Circolare Esplicativa: non è ancora disponibile.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In attesa di tale documento riportiamo una sintesi delle condizioni in cui si possono trovare le&amp;nbsp;persone con diabete per potersi assentare dal luogo di lavoro, sia pubblico che privato, in base ai&amp;nbsp;documenti fino ad ora disponibili.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo spirito delle norme e dei documenti emessi è evitare ogni spostamento inutile dei pazienti fragili&amp;nbsp;proprio in questo momento emergenziale in accordo con l’art. 3 numero 1 lettera b del DPCM&amp;nbsp;08/03/2020.&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Se è previsto/possibile il telelavoro per il tipo di lavoro/mansioni svolte, il lavoratore deve&amp;nbsp;farne richiesta al datore di lavoro e ha precedenza su altri lavoratori, perché più a rischio di&amp;nbsp;forme gravi anche secondo quanto riportato dal recentissimo studio condotto dall’Università&amp;nbsp;degli Studi di Padova in una rivista internazionale. Solo dopo aver utilizzato le ferie pregresse&amp;nbsp;e gli altri strumenti potrà richiedere di essere esentato dal lavoro. (Circolare del 24 marzo&amp;nbsp;2020 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se il lavoratore è in possesso di un’invalidità&amp;nbsp;può rientrare nell'articolo 26 comma 2 del DPCM&amp;nbsp;18/2020 del 17 marzo e il certificato lo può rilasciare il MMG o convenzionato con il SSN&amp;nbsp;(secondo l’articolo 30 dell’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i&amp;nbsp;medici di medicina generale). L'assenza del lavoratore, in questo caso, è equiparata a un&amp;nbsp;ricovero ospedaliero e si potrà protrarre fino al 30 aprile 2020. Tale interpretazione è stata&amp;nbsp;sollecitata dalla nota del 18 marzo u.s. dell’Ufficio per le politiche delle persone con disabilità&amp;nbsp;presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se il lavoratore (che abbia non solo diagnosi di diabete, ma anche un diabete scompensato o&amp;nbsp;una complicanza “attiva”) non è in possesso di invalidità e non può ricorrere allo smart&amp;nbsp;working, potrà richiedere l’inidoneità temporanea al datore di lavoro. il MMG rilascia un&amp;nbsp;certificato di malattia senza codici ma che specifichi bene lo stato nel campo libero (vedi&amp;nbsp;risposta dell'INPS alla lettera di Diabete Italia consultabile sul sito www.diabeteitalia.it), dove&amp;nbsp;è consigliabile oltre al diabete scompensato/complicato elencare eventuali comorbilità per&amp;nbsp;cui è necessario limitare le occasioni di contagio perché a rischio di gravi forme di infezione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p&gt;La scorsa settimana vi abbiamo riferito della risposta ricevuta dal Coordinamento Generale Medico&amp;nbsp;Legale dell’INPS in relazione alle certificazioni per inabilità lavorativa in tempo di coronavirus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nella risposta ricevuta venina preannunciata una Circolare Esplicativa: non è ancora disponibile.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In attesa di tale documento riportiamo una sintesi delle condizioni in cui si possono trovare le&amp;nbsp;persone con diabete per potersi assentare dal luogo di lavoro, sia pubblico che privato, in base ai&amp;nbsp;documenti fino ad ora disponibili.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo spirito delle norme e dei documenti emessi è evitare ogni spostamento inutile dei pazienti fragili&amp;nbsp;proprio in questo momento emergenziale in accordo con l’art. 3 numero 1 lettera b del DPCM&amp;nbsp;08/03/2020.&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Se è previsto/possibile il telelavoro per il tipo di lavoro/mansioni svolte, il lavoratore deve&amp;nbsp;farne richiesta al datore di lavoro e ha precedenza su altri lavoratori, perché più a rischio di&amp;nbsp;forme gravi anche secondo quanto riportato dal recentissimo studio condotto dall’Università&amp;nbsp;degli Studi di Padova in una rivista internazionale. Solo dopo aver utilizzato le ferie pregresse&amp;nbsp;e gli altri strumenti potrà richiedere di essere esentato dal lavoro. (Circolare del 24 marzo&amp;nbsp;2020 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se il lavoratore è in possesso di un’invalidità&amp;nbsp;può rientrare nell'articolo 26 comma 2 del DPCM&amp;nbsp;18/2020 del 17 marzo e il certificato lo può rilasciare il MMG o convenzionato con il SSN&amp;nbsp;(secondo l’articolo 30 dell’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i&amp;nbsp;medici di medicina generale). L'assenza del lavoratore, in questo caso, è equiparata a un&amp;nbsp;ricovero ospedaliero e si potrà protrarre fino al 30 aprile 2020. Tale interpretazione è stata&amp;nbsp;sollecitata dalla nota del 18 marzo u.s. dell’Ufficio per le politiche delle persone con disabilità&amp;nbsp;presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se il lavoratore (che abbia non solo diagnosi di diabete, ma anche un diabete scompensato o&amp;nbsp;una complicanza “attiva”) non è in possesso di invalidità e non può ricorrere allo smart&amp;nbsp;working, potrà richiedere l’inidoneità temporanea al datore di lavoro. il MMG rilascia un&amp;nbsp;certificato di malattia senza codici ma che specifichi bene lo stato nel campo libero (vedi&amp;nbsp;risposta dell'INPS alla lettera di Diabete Italia consultabile sul sito www.diabeteitalia.it), dove&amp;nbsp;è consigliabile oltre al diabete scompensato/complicato elencare eventuali comorbilità per&amp;nbsp;cui è necessario limitare le occasioni di contagio perché a rischio di gravi forme di infezione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;</content>
		<category term="NEWS" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Continuità terapeutica e minimizzazione degli spostamenti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/64-continuita-terapeutica-e-minimizzazione-degli-spostamenti"/>
		<published>2020-03-27T21:04:54+01:00</published>
		<updated>2020-03-27T21:04:54+01:00</updated>
		<id>https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/64-continuita-terapeutica-e-minimizzazione-degli-spostamenti</id>
		<author>
			<name>Stefano Nervo</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p&gt;nella giornata di oggi, Diabete Italia ha inviato a tutti gli assessorati una lettera per sollecitare una riorganizzazione nell'erogazione dei servizi di distribuzione di farmaci e presidi. La richiesta pone l'accento sull'attuazione delle misure di contenimento del contagio da coronavirus e riguarda la dematerializzazione delle ricette oltre che l'attivazione di una adeguata distribuzione dei presidi attraverso le farmacie o con invio diretto al domicilio.&lt;br /&gt;A questa si aggiunge una richiesta da parte di AMD e SID per la rapida messa a regime, tramite codifica, delle visite in teleassistenza. Tali visite sono infatti spesso, già da prima dell'emergenza, la modalità di esecuzione delle visite per molti pazienti ma, ora più che mai si rende necessaria la sua regolamentazione per evitare ulteriori differimenti delle visite col rischio che al termie dell'epidemia ci si possa trovare con una nuova emergenza da scompenso metabolico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.diabeteitalia.it/area-download/download/13-coronavirus/126-richiesta-riorganizzazione-distribuzione-farmaci&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;In allegato trovate il testo integrale della lettera.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p&gt;nella giornata di oggi, Diabete Italia ha inviato a tutti gli assessorati una lettera per sollecitare una riorganizzazione nell'erogazione dei servizi di distribuzione di farmaci e presidi. La richiesta pone l'accento sull'attuazione delle misure di contenimento del contagio da coronavirus e riguarda la dematerializzazione delle ricette oltre che l'attivazione di una adeguata distribuzione dei presidi attraverso le farmacie o con invio diretto al domicilio.&lt;br /&gt;A questa si aggiunge una richiesta da parte di AMD e SID per la rapida messa a regime, tramite codifica, delle visite in teleassistenza. Tali visite sono infatti spesso, già da prima dell'emergenza, la modalità di esecuzione delle visite per molti pazienti ma, ora più che mai si rende necessaria la sua regolamentazione per evitare ulteriori differimenti delle visite col rischio che al termie dell'epidemia ci si possa trovare con una nuova emergenza da scompenso metabolico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.diabeteitalia.it/area-download/download/13-coronavirus/126-richiesta-riorganizzazione-distribuzione-farmaci&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;In allegato trovate il testo integrale della lettera.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content>
		<category term="NEWS" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Semplificazione procedure di distribuzione farmaci e presidi</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/63-semplificazione-procedure-di-distribuzione-farmaci-e-presidi"/>
		<published>2020-03-25T10:40:11+01:00</published>
		<updated>2020-03-25T10:40:11+01:00</updated>
		<id>https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/63-semplificazione-procedure-di-distribuzione-farmaci-e-presidi</id>
		<author>
			<name>Stefano Nervo</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p&gt;In ottemperanza alle misure di prevenzione contro il coronavirus attive su tutto il territorio nazionale, Diabete Italia si è fatta promotrice verso AIFA e gli assessorati delle regioni e provincie autonome per richiedere una revisione dei processi di prescrizione e distribuzione dei farmaci e dei presidi compresi quelli in DPC (Distribuzione Per Conto) come le insuline.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si notano già i primi effetti con l'adesione di alcune regioni come Emilia Romagna e Sardegna, mentre restiamo in attesa di ulteriori adesioni da parte di&amp;nbsp;altre regioni. Seguiranno nelle prossime ore aggiornamenti sulle varie adesioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.diabeteitalia.it/area-download/download/13-coronavirus/125-lettera-aifa-dpc&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;E' possibile scaricare qui la lettera ad AIFA ed assessorati&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p&gt;In ottemperanza alle misure di prevenzione contro il coronavirus attive su tutto il territorio nazionale, Diabete Italia si è fatta promotrice verso AIFA e gli assessorati delle regioni e provincie autonome per richiedere una revisione dei processi di prescrizione e distribuzione dei farmaci e dei presidi compresi quelli in DPC (Distribuzione Per Conto) come le insuline.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si notano già i primi effetti con l'adesione di alcune regioni come Emilia Romagna e Sardegna, mentre restiamo in attesa di ulteriori adesioni da parte di&amp;nbsp;altre regioni. Seguiranno nelle prossime ore aggiornamenti sulle varie adesioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.diabeteitalia.it/area-download/download/13-coronavirus/125-lettera-aifa-dpc&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;E' possibile scaricare qui la lettera ad AIFA ed assessorati&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content>
		<category term="NEWS" />
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		<title>Inabilità lavorativa per persone con diabete</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/62-inabilita-lavorativa-per-persone-con-diabete"/>
		<published>2020-03-24T12:28:50+01:00</published>
		<updated>2020-03-24T12:28:50+01:00</updated>
		<id>https://www.diabeteitalia.it/archivio-delle-news/62-inabilita-lavorativa-per-persone-con-diabete</id>
		<author>
			<name>Stefano Nervo</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p&gt;L’INPS risponde alla richiesta di chiarimenti di Diabete Italia sulle certificazioni di inabilità lavorativa in tempo di Coronavirus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per avere chiarimenti sulle certificazioni di malattia per le persone con diabete (si è parlato di certificati con codice V07) per le quali al momento vi sono dubbi &amp;nbsp;in relazione alla figura medica deputata a redigere il certificato stesso e per quali pazienti, &amp;nbsp;Diabete Italia ha scritto al Coordinamento Generale Medico Legale dell’INPS con precisi quesiti (vedi lettera).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Responsabile dott. Raffaele Migliorini ha prontamente risposto (in posta certificata) e di seguito riportiamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Gentilissima dr.ssa Suraci,&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;la possiamo informare che sono in corso richieste di chiarimenti posti dall’Istituto ai competenti Ministeri riguardanti proprio la corretta interpretazione di quanto lei indica nella sua mail. E’ primario interesse dell’Istituto evitare ogni spostamento inutile dei pazienti fragili proprio in questo momento emergenziale. Al momento e in via provvisoria, le possiamo indicare che l’Inps sta ricevendo e accettando certificati di malattia redatti dal medico di medicina generale o convenzionato con il SSN per i pazienti lavoratori che possono afferire, per le patologie sofferte, ai requisiti previsti al comma 2 dell’art.26 DL 18/2020, per quanto riguarda sia lavoratori privati che pubblici. E’ importante che il MMG indichi nel campo “note di diagnosi” presente sul certificato, una chiara e dettagliata diagnosi che possa far intendere l’appartenenza del paziente alla fattispecie prevista al comma 2 del suddetto DL. Non è necessario al momento inserire alcun codice nosologico in quanto le disposizioni indicate dai diversi Ordini dei medici, in particolare quelli della Emilia Romagna, sono stati superati dalle nuove disposizioni indicate nel recente DL 18/2020 per cui sono da ritenersi oggi non valide. Per i soli soggetti riconosciuti titolari di art.3.comma 3 della Legge 104/92 , l’astensione precauzionale dal lavoro certificata dal MMG con certificato di malattia è valida per qualsiasi patologia. Si raccomanda quindi l’inserimento dettagliato in diagnosi di questa fattispecie al fine di poter differenziare la casistica. Terminato l’iter dei chiarimenti con i Ministeri, messaggi e circolari esplicative sull’argomento saranno subito disponibili sul sito Inps.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Distinti saluti e buon lavoro.”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pertanto al momento, in attesa di una circolare esplicativa dell’INPS,&amp;nbsp; il certificato è rilasciato dal MMG in base alla attuale condizione clinica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.diabeteitalia.it/area-download/download/13-coronavirus/124-rischiesta-chiarimenti-inabilita-temporanea&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;A questo link si può scaricare il testo della lettera inviata da Diabete Italia.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p&gt;L’INPS risponde alla richiesta di chiarimenti di Diabete Italia sulle certificazioni di inabilità lavorativa in tempo di Coronavirus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per avere chiarimenti sulle certificazioni di malattia per le persone con diabete (si è parlato di certificati con codice V07) per le quali al momento vi sono dubbi &amp;nbsp;in relazione alla figura medica deputata a redigere il certificato stesso e per quali pazienti, &amp;nbsp;Diabete Italia ha scritto al Coordinamento Generale Medico Legale dell’INPS con precisi quesiti (vedi lettera).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Responsabile dott. Raffaele Migliorini ha prontamente risposto (in posta certificata) e di seguito riportiamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Gentilissima dr.ssa Suraci,&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;la possiamo informare che sono in corso richieste di chiarimenti posti dall’Istituto ai competenti Ministeri riguardanti proprio la corretta interpretazione di quanto lei indica nella sua mail. E’ primario interesse dell’Istituto evitare ogni spostamento inutile dei pazienti fragili proprio in questo momento emergenziale. Al momento e in via provvisoria, le possiamo indicare che l’Inps sta ricevendo e accettando certificati di malattia redatti dal medico di medicina generale o convenzionato con il SSN per i pazienti lavoratori che possono afferire, per le patologie sofferte, ai requisiti previsti al comma 2 dell’art.26 DL 18/2020, per quanto riguarda sia lavoratori privati che pubblici. E’ importante che il MMG indichi nel campo “note di diagnosi” presente sul certificato, una chiara e dettagliata diagnosi che possa far intendere l’appartenenza del paziente alla fattispecie prevista al comma 2 del suddetto DL. Non è necessario al momento inserire alcun codice nosologico in quanto le disposizioni indicate dai diversi Ordini dei medici, in particolare quelli della Emilia Romagna, sono stati superati dalle nuove disposizioni indicate nel recente DL 18/2020 per cui sono da ritenersi oggi non valide. Per i soli soggetti riconosciuti titolari di art.3.comma 3 della Legge 104/92 , l’astensione precauzionale dal lavoro certificata dal MMG con certificato di malattia è valida per qualsiasi patologia. Si raccomanda quindi l’inserimento dettagliato in diagnosi di questa fattispecie al fine di poter differenziare la casistica. Terminato l’iter dei chiarimenti con i Ministeri, messaggi e circolari esplicative sull’argomento saranno subito disponibili sul sito Inps.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Distinti saluti e buon lavoro.”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pertanto al momento, in attesa di una circolare esplicativa dell’INPS,&amp;nbsp; il certificato è rilasciato dal MMG in base alla attuale condizione clinica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.diabeteitalia.it/area-download/download/13-coronavirus/124-rischiesta-chiarimenti-inabilita-temporanea&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;A questo link si può scaricare il testo della lettera inviata da Diabete Italia.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content>
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