-----

DPP - Diabetes Prevention Program

Dieta e attività fisica (in misura maggiore) o il trattamento preventivo con metformina (in misura minore) riducono l’incidenza di diabete tipo 2 nelle persone a rischio.

Nome                  
Reduction in the incidence of type 2 diabetes with lifestyle intervention or metformin. Diabetes Prevention Program Research Group.

Data di pubblicazione  
2002 N Engl J Med. 2002 Feb 7;346(6):393-403.

Persone studiate      
Più di 3200 persone non diabetiche con alterata glicemia a digiuno e/o ridotta tolleranza glicemica.

Tipo di intervento    
Dieta (calo ponderale >=7%) e attività fisica (>=150 minuti alla settimana) oppure metformina (850 mg due volte al giorno) oppure placebo.

Durata                
7 anni (4 di reclutamento e mediamente 3 di follow-up)

Conclusione           
Dieta ed attività fisica (in misura maggiore) o il trattamento preventivo con metformina (in misura minore) riducono l’incidenza di diabete tipo 2 nelle persone a rischio.

DPP è stato il primo studio clinico randomizzati, multicentrico, condotto negli USA per valutare la possibilità di prevenire il diabete tipo 2. DPP viene circa un anno dopo DPS, ha un disegno simile, una numerosità circa 6 volte superiore (alla fine degli anni ’90 la Finlandia aveva circa 5 milioni di abitanti e gli USA circa 280 milioni), ma soprattutto, un’eterogeneità della popolazione studiata, sia dal punto di vista genetico che da quello socio-culturale, molto più spinta. I ricercatori americani si interrogavano, infatti, sulla possibilità di estendere gli ottimi risultati degli studi di prevenzione ottenuti in Finlandia a una popolazione come quella statunitense caratterizzata da differenze geografiche, genetiche, socio-culturali ben più ampie. Anche per questo, a fianco dell’intervento sugli stili di vita (dieta e attività fisica), venne valutata l’efficacia di un trattamento preventivo con metformina. Come già accaduto per DPS, lo studio venne terminato in anticipo (circa 1 anno prima del previsto) per manifesta superiorità di entrambi i trattamenti rispetto al placebo. Gli eventi indesiderati del trattamento con metformina sono stati a carico dell’apparato gastroenterico (diarrea, flatulenza, nausea e vomito), quelli del trattamento dieta+esercizio a carico del distretto muscolo-scheletrico (dolori muscolari e/o articolari). Curiosamente, il gruppo di placebo ha avuto un valore di effetti indesiderati gastroenterici maggiore del gruppo trattato con dieta e attività fisica. La riduzione del rischio è risultata del 58% per il gruppo dieta+attività fisica e del 31% per il gruppo metformina. È ipotizzabile che il cambiamento degli stili di vita (dieta+esercizio) abbia esercitato un effetto positivo attraverso più meccanismi patogenetici, mentre il trattamento con metformina sia intervenuto essenzialmente sul peso e sulla glicemia. Gli autori concludevano osservando che la prevalenza del diabete tipo 2 era, alla fine degli anni ’90, pari all’8% della popolazione (circa 22 milioni di persone) e che all’epoca, circa 10 milioni di americani avevano caratteristiche simili a quelle del gruppo studiato da DPP. L’implementazione delle misure di prevenzione primaria come quelle descritte in DPP avrebbe potuto ottenere una riduzione significativa dell’incidenza della malattia.


Per scaricare gli articoli scientifici in versione originale (in inglese) clicca qui:

› DPP    


Logos
Diabete Italia Onlus
c/o Legalitax Studio Legale e Tributario, Via Flaminia, 135 – 00196 Roma - C.F. 97332370580 - P.I. 12150181001
info@diabeteitalia.it - webmaster: www.uela.it
AMD OSDI SIEDP SIMG A.G.D. ITALIA Aniad Diabete Forum